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CANDIDATO SINDACO, Pdl
Paternò : gli ex An propongono l’on. Torrisi ma lui rifiuta.
" Li ringrazio per l’apprezzamento
dimostrato,
però, in questo momento sono impegnato in
un’altra attività istituzionale che vorrei continuare. Sono
convinto che il Pdl a Paternò ha una classe dirigente che potrà
esprimere un candidato sindaco capace nel governare e
rappresentare la città ".
Ritocchi anche importanti, più
attenzione alla proprietà privata, maggiori criteri di selezione
e fondo di garanzia per gli amministratori. Così cambierà la
riforma del condominio rispetto al testo licenziato dal Senato.
Le novità sono emerse al convegno di ieri, organizzato
dall'Anaci (amministratori condominiali) di Catania, cui ha
partecipato anche il relatore della proposta di legge (Ac 4041),
Salvo Torrisi (pdl). L'impianto generale del testo approvato dal
Senato verrà comunque confermato, anche per evitare che torni in
discussione una parte troppo ampia e per evitare un secondo
passaggio a Montecitorio. «Deve essere un testo senza finalità
velleitarie né posizioni ideologiche preconcette ma coerenti con
il nostro sistema giuridico» ha detto Torrisi, che ha confermato
le aperture a tutte le proposte di modifica praticabili
concretamente.
SALVO
TORRISI E' RELATORE DEL Disegno di legge: "Piano straordinario
contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di
normativa antimafia"
(visualizza
l'atto camera 3290).
Intervento del 26/05/2010 (ore 12.30 ) di Salvo TORRISI
alla Camera sulla Discussione Generale del DDL 3290 in materia
di normativa antimafia.
Salvo
TORRISI, relatore, nel suo intervento in Commissione del 14
aprile 2010, " osserva che il disegno di legge esula nel
contenuto, da qualsiasi contrapposizione politica, avendo
ad oggetto una finalità da tutti condivisa: la lotta alla mafia.
Si tratta, in particolare, del Piano straordinario contro le
mafie, che rappresenta un'iniziativa legislativa, di
straordinaria valenza riformatrice, elaborata dal Governo
nell'ambito dell'obiettivo strategico di lotta alla criminalità
organizzata. Non spetta al relatore ricordare i diversi
provvedimenti di iniziativa governativa che finora si sono
succeduti con l'obiettivo di sconfiggere la criminalità
organizzata con particolare attenzione ai fenomeni di stampo
mafioso. Tuttavia - anche per meglio comprendere la portata del
disegno di legge in esame e collocarlo in maniera corretta nel
panorama degli strumenti che già sono stati forniti dal Governo
e dal Parlamento (anche con la collaborazione dell'opposizione)
sia agli operatori di polizia sia ai magistrati per combattere
la criminalità organizzata - mi limiterò a ricordare il
decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92, convertito, con
modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 125, (Misure
urgenti in materia di sicurezza pubblica) e la legge 15 luglio
2009, n. 94 (Disposizioni in materia di sicurezza pubblica).
Il Governo ha inteso presentare «Il Piano straordinario contro
le mafie», che costituisce insieme al decreto-legge (già
approvato) sull'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la
destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità
organizzata un «pacchetto antimafia», dove sono raccolte anche
precise istanze da tempo avanzate dalle Forze di polizia e dalla
magistratura. "
FINANZIAMENTO
NAZIONALE PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA DEL CENTRO STORICO DI
PATERNO’
FERRAGOSTO
IN CARCERE 2010, SALVO TORRISI: " Il carcere di Piazza
Lanza è inadeguato".
“Malgrado gli sforzi compiuti nell’adeguamento dei
servizi, la struttura di Piazza Lanza non è più adeguata
alle esigenze dei detenuti e quindi ritengo che debba essere
pensata una nuova struttura”. Lo ha detto il deputato
del Pdl e componente della Commissione antimafia Salvatore
Torrisi intervistato dal
sito di news siciliane " LIVE SICILIA " , all’uscita
dalla visita compiuta nel carcere di Piazza Lanza a Catania
assieme ad altri deputati di Pd e Pdl nell’ambito della
seconda edizione di “Ferragosto in carcere”, una iniziativa
organizzata fino al 15 agosto dai Radicali in 216 istituti
di pena italiani.
Alla visita hanno preso parte il parlamentari nazionali del
Pd Giuseppe Berretta, Giovanni Burtone, e Rosa De Pasquale.
“Servono misure
alternative alla detenzione carceraria – ha proseguito
Torrisi – per attenuare l’annoso problema del
sovraffollamento dei penitenziari italiani come la
depenalizzazione dei reati che destano minore allarme
sociale”. “Uno Stato moderno – ha concluso – deve essere
rigoroso per l’applicazione della certezza pena ma allo
stesso tempo rispettoso dei diritti che tutelano la dignità
della persona”.
I SERVIZI NELLE TELEVISIONI
LOCALI
LA
REGIONE SICILIANA DEPOTENZIA L'OSPEDALE DI PATERNO' A 79
LETTI
SALVO
TORRISI: "RITENIAMO
CHE L'IMPOSTAZIONE DEL GOVERNO REGIONALE E' ASSOLUTAMENTE
SBAGLIATA E TUTTO CIO' E' MORTIFICANTE!" .
" L’ospedale di Paternò", sostiene Salvo
Torrisi, " serve un bacino di utenza superiore ai 100 mila
abitanti e voglio ricordare che, a partire dagli anni ’90,
ne sono state migliorate le strutture adeguandole alle norme
vigenti; è stata aggiornata la tecnologia e modificata
l’organizzazione. Attualmente tutte le divisioni risultano
adeguate alle nuove tecnologie: medicina, chirurgia, ortopedia,
otorinolaringoiatria, psichiatria, pediatria, ostetricia e
ginecologia, ed oculistica. Tutto ciò ha migliorato la qualità
delle prestazioni. Pertanto, non ha fondamento ridurre il numero
dei posti letto ed eliminare tre eccellenti strutture quali
l’ortopedia, l’otorinolaringoiatria e l’oculistica. Al contrario
l’ospedale di Paternò merita di essere oggetto di grande
attenzione e vanno mantenute, anzi potenziate, le strutture
assistenziali esistenti. Nella nostra provincia, da vent’anni a
questa parte si è così messa in moto - per la forza della classe
sanitaria e la fiacchezza di quella politica - un’azione che sta
indebolendo la rete sanitaria».
PATERNO',
CRISI COMPARTO AGRUMICOLO:Salvo Torrisi e Basilio
Catanoso incontrano il sottosegretario all’Agricoltura, Antonio
Bonfiglio, chiedendo di avviare le procedure per indire, in
Sicilia, lo stato di crisi per il comparto agricolo. La proposta
è stata accolta favorevolmente dal sottosegretario, impegnatosi
a portare avanti l’iniziativa. I due deputati nazionali nei
prossimi giorni presenteranno, sull’argomento un’interpellanza
parlamentare.
GIUSTIZIA E
CERTEZZA DELLA PENA:
"QUASI LE 7" DI RAI 2 INTERVISTA SALVO TORRISI
L'On.le Salvo TORRISI
parla di giustizia e certezza della pena nelle
puntate del 26 ottobre 2009 e del 4 novembre 2009
Guarda le altre
video interviste e gli interventi alla Camera nella
pagina
MULTIMEDIA
OSPEDALE
DI PATERNO', SALVO TORRISI:
No al ridimensionamento.
"Non si può pensare di depotenziare un ospedale per
favorirne un altro ".
Rassegna stampa
del 29/12/2009
-
Ma l'ospedale di Paternò non perde pezzi.
Assicurazioni al termine del vertice nella sede
dell’Asp. Salvo Torrisi : " Bisogna difendere i
presidî del territorio. Per anni si è sofferta una
situazione di sudditanza nei confronti delle aziende
catanesi. "
Rassegna stampa
del 30/12/2009
FINANZIAMENTO
NAZIONALE PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA DEL CENTRO
STORICO DI PATERNO’
Importante iniziativa di tipo
parlamentare, per la riqualificazione urbana del
centro storico di Paternò. Grazie, infatti,
all’interessamento diretto del Ministro della Difesa
On.le Ignazio LA RUSSA, dell’On.le Avv. Salvo TORRISI
( del P.d.L.) e del Sindaco di Paternò Avv. Pippo
FAILLA, si è potuto intervenire per ottenere un
finanziamento nazionale, diretto, di 1.150.000 €uro
per il completamento della ripavimentazione e
rifacimento del basolato lavico di via Monastero,
Piazza Indipendenza, Via Vittorio Emanuele fino ad
arrivare a piazza Regina Margherita ( “4 canti “ )
della città di Paternò.
“L’importante finanziamento
“, commenta l’On.le Salvo TORRISI, “ oltre a
dare un notevole impulso per il rilancio dello
sviluppo economico e sociale della città,
vuole fornire un segnale di forte interessamento da
parte del Governo e delle istituzioni tutte, per il
territorio di Paternò. E’ una precisa indicazione ,
questa, per i miei concittadini “, continua Salvo
TORRISI “ di grande attenzione e considerazione da
parte della deputazione del nostro territorio."
Grazie al fattivo e concreto
intervento di Salvo TORRISI che, come si ricorderà, è
stato anche Assessore all'Agricoltura della
Provincia di Catania; ebbene durante quel periodo,
l'On.le Salvo TORRISI si è attivamente prodigato per
porre in essere tutte quelle azioni che hanno portato
alla destinazione d'uso dell'ex macello a futuro museo
di arte contadina, risultato questo che oggi si è
concretizzato
Il deputato del
Pdl e componente della Commissione Giustizia della
Camera, Salvatore Torrisi, rivolge «un plauso
particolare alle forze dell’ordine e alla
magistratura, che con il loro lavoro ed il loro
impegno sono riusciti ancora una volta a sferrare un
duro colpo alla criminalità organizzata»
Paternò, Ospedale, lavori fermi e incertezza sul
futuro. Salvo Torrisi chiede chiarezza sui diversi punti
L'onorevole di Paternò, Salvo
Torrisi, lancia la proposta di un tavolo di lavoro a Paternò
per seguire le problematiche legate al "Santissimo
Salvatore". «L’ospedale di Paternò è quello che più deve
essere potenziato- afferma il deputato Torrisi -. Esso serve
un bacino di utenza vastissimo. E questo grazie
all’accessibilità dei servizi e al potenziamento di alcune
divisioni che sono state adeguate alle nuove tecnologie già
negli anni Novanta. L’obiettivo della direzione sanitaria
rimane il miglioramento costante della qualità delle
prestazioni. Ma in che modo se i lavori di manutenzione e
ristrutturazione, iniziati già due anni e mezzo fa sono
stati bloccati?»
(
LiveSicilia.it - 04/05/10) "Il parlamentare del Pdl e componente
della commissione Giustizia della Camera dei deputati Salvatore
Torrisi ha querelato per diffamazione aggravata il presidente
della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, che aveva parlato di
suoi presunti rapporti con ex consigliere e ex assessore
comunale di Paterno, Carmelo Frisenna di Forza Italia, arrestato
per mafia. La citazione è stata fatta dal governatore dell’Isola
nel suo discorso del 13 aprile scorso all’Assemblea regionale
siciliana. “Non comprendo affatto – aveva subito commentato
Torrisi – la ragione per la quale egli mi abbia indicato,
offendendo gravemente la mia onorabilità. Chiarisco e sottolineo
che non appartengo né a certe ‘menti raffinate’ né, tanto meno,
sono politicamente tanto potente. Dunque, ritengo altamente
lesivo verso la mia persona e la mia immagine, sia politica che
morale, tali dichiarazioni”. “Pertanto – aveva annunciato
Torrisi – contro le diffamazioni del presidente Lombardo non ho
altra scelta che rivolgermi alla magistratura”. La querela è
stata depositata il 3 maggio 2010 nella cancelleria della Procura della
Repubblica di Catania.
Salvo Torrisi. «E’ un grave atto che ci ha lasciato
sgomenti. Un gesto che evidenzia lo stato di tensione che
si vive in città. Ci auguriamo che sia solo una bravata e
che dietro non ci sia nient’altro».