TWIT1TWIT2
FACE1FACE2


INFO@SALVOTORRISI.COM


SENATORETORRISISENATO
SALVO TORRISI

Senatore della Repubblica 
NEWS
ULTIME 10 NEWS
SALVATORETORRISINEWSSALVATORETORRISINEWS2
18/05/2016, 12:32



L’attentato-ad-Antoci


 L’agguato e le reazioni La solidarietà di Renzi



"Il vile attentato nei confronti del presidente del parco dei Nebrodi rappresenta un triste segnale di una mafia che, anche se in difficoltà, vuole comunque far sentire la sua presenza". Lo dichiarano i senatori di Area popolare Ncd-Udc Salvatore Torrisi e Giuseppe Pagano, componenti Commissione Antimafia. "Siamo certi - proseguono - che il presidente Antoci continuerà nella sua azione inflessibile di contrasto alla malavita, che anche sul mondo della natura e dell’ambiente,ha intenzione di estendere la sua influenza. Agli agenti di scorta, che prontamente hanno risposto all’attentato, ed alla Polizia in generale va il ringraziamento per l’opera di tutela e difesa della sicurezza dei cittadini. Lo Stato non si farà intimidire e saprà stare al fianco di Antoci e di chi come lui difende la legalità".

"Considero l’agguato con cui stanotte alcuni sicari hanno tentato di uccidere il presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci, un atto di guerra, una sfida allo Stato. Antoci non è solo. Se è guerra, pertanto, guerra sia. Siamo pronti a combatterla tutti insieme. I mafiosi sappiano che non avranno tregua". Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della commissione parlamentare antimafia, che si sta recando in Sicilia per stare vicino ad Antoci.

"Siamo vicini al presidente del Parco dei Nebrodi (Messina) Giuseppe Antoci che stanotte ha subito un attentato mentre era in viaggio con la sua scorta. Un plauso agli uomini della scorta che con coraggio hanno sventato l’agguato mortale. Un segnale preoccupante di quanto la mafia voglia tornare a imporsi a colpi di pistola sul territorio. Antoci sta svolgendo un lavoro importante impedendo che i pascoli del parco dei Nebrodi finiscano in mano alla mafia e con essi milioni di euro di contributi europei, un contrasto avviato con la richiesta di certificati antimafia che ha intralciato i progetti dei mafiosi. Non possiamo che essere vicini a chi cerca di affermare la legalità, e ricordare come per colpire la mafia bisogna prosciugare i loro proventi economici". Lo affermano i componenti M5S della Commissione Antimafia.

"Solidarietà e vicinanza al presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci. Un agguato mafioso nella nostra Sicilia, oggi più che mai, è uno squarcio al petto di una terra che da anni ormai urla e si ribella contro la prepotenza di un sistema che non può trovare spazio nella nostra Isola. Gente come Antoci è la dimostrazione vivente di questa lotta che ci accomuna tutti, in un unico fronte per la legalità". E’ quanto affermano in una nota congiunta i parlamentari messinesi del Nuovo centrodestra-Ap Vincenzo Garofalo, Bruno Mancuso e Nino Germanà. "Sabato a Lipari all’inaugurazione della nuova caserma dei carabinieri lo abbiamo visto emozionarsi per le parole sull’importanza della lotta alla mafia pronunciate dal ministro dell’Interno Alfano, che abbiamo già sentito telefonicamente appena appresa la sconcertante notizia e che sta seguendo la vicenda. Ad Antoci, oltre alla sempre crescente stima e la riconoscenza per la serietà e severità con cui svolge il suo delicato ruolo, desideriamo manifestare solidarietà fraterna, da siciliani a siciliani; da messinesi a messinesi", concludono.

"La mia vicinanza a Giuseppe Antoci e un grande grazie ai poliziotti per il loro intervento fondamentale. La mafia non avrà mai la meglio". Così su Twitter il deputato Pd componente della Commissione Antimafia, Ernesto Magorno, sull’attentato a Giuseppe Antoci.

"Solidarietà e affetto per Giuseppe Antoci, gratitudine per gli agenti della sua scorta. Sono il ritratto di un’Italia possibile, che non si abitua, non si piega e non si rassegna all’arroganza delle mafie" E’ il messaggio che il vicepresidente della commissione antimafia Claudio Fava ha fatto pervenire al presidente del Parco dei Nebrodi, uscito illeso la scorsa notte da un agguato mafioso.

"E’ un episodio inquietante sul quale bisogna fare subito piena luce. La nostra vicinanza e stima vanno anche all’agente di scorta e ai poliziotti del Commissariato di Sant’Agata di Militello, la cui pronta reazione ha evitato una strage". Lo dice il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, esprimendo la solidarietà del Parlamento siciliano al presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci.

"Esprimiamo la solidarietà dell’Associazione dei comuni siciliani al presidente del Parco dei Nebrodi. L’agguato subìto da Giuseppe Antoci si aggiunge, purtroppo, ad una lunga serie di atti intimidatori ai danni di chi si impegna, anche rischiando la propria vita, per l’affermazione della legalità". Lo hanno detto Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’AnciSicilia.

"Sostegno e solidarietà a Giuseppe Antoci, l’agguato subito, di tipico stampo mafioso e con modalità che disegnano il chiaro intento di fermare il processo di legalità avviato, non frenerà il percorso che vuole, ad ogni costo restituire moralità e giustizia ad un territorio." Lo afferma il Vice Presidente della Regione Mariella Lo Bello fortemente preoccupata per il vile atto che ha coinvolto un uomo delle istituzioni impegnato in prima linea a difendere la legalità il bene comune. "Giuseppe Antoci, rappresenta per me un simbolo in termini di rettitudine e onestà, - continua Mariella Lo Bello - , per questo ho voluto proprio io proporlo alla Presidenza del parco, ponendo fine ad un lungo periodo di commissariamento. E Antoci nel suo non facile compito si è subito scontrato con la mafia, quella dei pascoli, che già nel dicembre 2014 lo aveva avvertito minacciandolo di morte insieme al Presidente Crocetta". "Quella stessa mafia che non ha gradito, continua a non accettare, e questa volta voleva passare alle vie di fatto. Antoci - conclude il Vice Presidente Lo Bello - continuerà, e noi non lo lasceremo solo. Abbiamo tracciato un percorso di crescita che passa proprio attraverso la sconfitta della malavita organizzata. Lo porteremo avanti, insieme, con grinta e senza paura".

"Mi è giunta la notizia del vile attentato al presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci. Siamo a lui vicini ed agli uomini della sua scorta che, con grandi meriti, hanno fatto scudo a chi coraggiosamente guida al meglio l’istituzione che rappresenta. Siamo quindi al fianco del Presidente Antoci ed alle battaglie per la giustizia e la legalità in un territorio che ha bisogno di tanti uomini coraggiosi come lui". Lo afferma Giuseppe Picciolo, capogruppo di Sicilia Futura all’Ars, ricordando come "nella circostanza abbia rappresentato un valore aggiunto, per evitare una nuova strage, la presenza delle due macchine della scorta, una misura importantissima che deve fare riflettere quanti ancora oggi prendono sottogamba il problema della sicurezza di coloro che rappresentano le istituzioni".

"Esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza al presidente del parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci e agli agenti della scorta che questa notte sono stati oggetto di un grave e inquietante atto di intimidazione mafiosa. Il mondo del lavoro e il sindacato sono accanto a loro nella battaglia per la legalità e la sicurezza nelle regioni del Mezzogiorno". È quanto sottolinea la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, in un nota commentando l’agguato di stampo mafioso stanotte contro l’auto del presidente del parco dei Nebrodi. "Non c’è sviluppo senza sicurezza e legalità. Le due cose devono marciare insieme nel Mezzogiorno, con un impegno alto e coerente delle istituzioni per garantire un’azione di contrasto e di repressione verso la mafia e ogni forma di criminalità organizzata. Ogni giorno la cronaca registra episodi di intimidazione da parte della malavita organizzata che vuole imporre regole violente per difendere i propri disegni criminali nelle regioni del Mezzogiorno. Per questo occorre dotare tutte le forze di polizia di più personale, più mezzi e strumenti moderni, adeguati a un’efficace lotta alla mafia e alle altre organizzazioni criminali che purtroppo perseverano nella loro azione violenta di ricatto e di dominio del territorio, come dimostra l’agguato al presidente Antoci, a cui va tutto il nostro appoggio per l’opera di moralizzazione che sta portando avanti in una realtà non certo facile e priva di rischi". Sull’agguato di stampo mafioso contro l’auto del presidente del parco dei Nebrodi, è intervenuto anche il segretario generale della Cisl siciliana, Mimmo Milazzo, con queste parole: "Antoci non è solo. Sul terreno del contrasto agli interessi mafiosi, il sindacato c’è. Dei protocolli di legalità, la Cisl in questi anni ha fatto uno strumento di lotta e insieme di sviluppo. I protocolli di legalità, come quelli che Antoci ha voluto sui Nebrodi, sono uno strumento fondamentale, anche di tutela del territorio. Ma chi lavora per promuovere sviluppo nel rispetto delle leggi, non può essere solo. E Antoci non è solo. Il mondo del lavoro è a fianco di tutti coloro i quali, lavorando per il bene comune, si mettono di traverso a ogni tentativo d’infiltrazione e di gestione mafiosa".

"Sono vicina ed esprimo tutta la mia solidarietà al presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci e alla scorta che lo accompagna per il vile attacco che hanno subito questa notte. Sono certa che questo grave episodio, che solo grazie alla professionalità degli uomini della scorta non è finito in tragedia, non scalfirà l’impegno del presidente e la sue battaglie al servizio di un territorio e di un’agricoltura che ha bisogno di uomini coraggiosi ed onesti come lui. Siamo tutti dalla sua parte". Lo dichiara Michela Giuffrida, europarlamentare PD.

"Solidarietà e vicinanza a Giuseppe Antoci, ed un ringraziamento alle forze dell’ordine che hanno garantito la sua incolumità". Lo dice Giuseppe Lupo, vicepresidente dell’Ars, a proposito dell’agguato al presidente del Parco dei Nebrodi. "Sono certo - aggiunge Lupo - che l’impegno di Antoci per la legalità proseguirà con coraggio e determinazione".

"Sono vicino a Giuseppe Antoci, al quale va la mia solidarietà e l’invito a proseguire nel suo impegno quotidiano". Lo dice Antonello Cracolici, assessore regionale all’Agricoltura, a proposito dell’agguato al presidente del Parco dei Nebrodi. Venerdì Cracolici sarà nel Messinese. "Incontrerò Antoci - dice l’assessore - in momenti come questi è importante dimostrare concretamente la propria vicinanza". Cracolici esprime anche "un plauso alle forze dell’ordine, che sono intervenute sventando ulteriori conseguenze".

Il premier Matteo Renzi esprime la sua vicinanza e la solidarietà del governo al presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci per le intimidazioni ricevute.


1
Inserisci un titolo
Inserisci un sottotitolo
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. 
LINK UTILI
VISITA-IL-CANALEVISITAILCANALE2
SENATOREPUBBLICA1SENATOREPUBBLICA2
OPENPARLAMENTOOPENPARLAMENTO2
CAMERA-DEPUTATI1CAMERA-DEPUTATI2
COPYRIGHT TO SALVO TORRISI
INFO@SALVOTORRISI.IT
Create a website